Con questo articolo voglio raccontarvi la mia esperienza diretta con i Cianobatteri. Visto che i Ciano non sono alghe comuni ma batteri fotosensibili risultano essere i nemici più terribili e temibili per ogni acquariofilo. Essendo delle colonie batteriche ne esistono diversi ceppi e ognuno di essi con caratteristiche diverse dall'altra, risulta evidente pertanto che debellarli diventa impresa assai ardua.
Per un approfondimento biologico vi rimando all'ottimo sito di
Maurizio Gazzaniga.
La mia esperienza con i Cianobatteri
La mia esperienza con i Cianobatteri
Articoli Personali
Partiamo con il dire che in tutte le vasche i cianobatteri sono presenti ma per fortuna li noterete solo in circostanze tali che vi siano delle condizioni ottimali alla loro proliferazione. Ma siccome ancora oggi non si e' riusciti a capire le cause scatenanti la loro comparsa come detto prima risulta essere un vero e proprio cataclisma per i nostri acquari.
Nel mio caso sono comparsi durante l'estate in un periodo in cui le attenzioni verso la mia vasca erano al quanto scarse. Di norma i Ciano partono con la loro proliferazione dal substrato e si notano dal vetro frontale, si presentano come una macchia verderde scuro per poi diffondersi d'apprima sul fondo per poi infestare praticamente tutto (piante, arredi ecc. ecc.).
Ciano limitati al nostro substrato
(fonte www.discuspassion.net)
Ciano in infestazione avanzata
(fonte www.discuspassion.net)
Ciano in stato primordiale intravisti attraverso il vetro frontale
CARATTERISTICHE CHIMICO/FISICHE:
I Cianobatteri si presentano di un colore verde scuro quasi smeraldo e hanno una consistenza quasi gelatinosa. Ricoprono come un manto arredi e piante quasi soffocando quest'ultime. Alcuni acquariofili hanno denotato anche un odore molto forte e acre simile alla "muffa" ma nel mio caso ciò non si presentava (ciò a dimostrare la diversità del ceppo batterico). La loro proliferazione è assolutamente esponenziale se lasciati agire incrontrollati

CAUSE SCATENANTI:
Molti e contrastanti fra loro sono le cause fin ad oggi denunciate sia daparte degli acquariofili che dai biologi e pertanto non si è mai arrivati ad una conclusione attendibile e definitiva. In alcuni casi sono stati sollecitati da valori alti di NO3 e PO4 e da una defaiance della crescita delle piante che hanno dato spazio alla loro crescita, come di norma accade con le comuni alghe. In altri invece si sono presentati in vasche con valori di Nitrati e Fosfati non rilevabili o entro la norma.
Va' comunque detto che una situazione di equilibrio "reale" della nostra vasca preclude di parecchio una loro comparsa. Amano da quello che si sa' ambienti basici (PH => 7,5 - 8) proprio per questo l'aumento di immissione di CO2 puo' contrastarne la crescita. Ma anche portare il valore del PH su valori acidi puo' dare una mano, perchè come già sappiamo tutti i batteri proliferano in ambienti basici che non acidi, solo che in un acquario un ambiente tale comporta anche una perdita anche di batteri nitrificanti e deputati alla "pulizia" organica dell'acqua, per cui secondo mè il gioco non vale la candela. Per quello che mi consta e pertanto per esperienza diretta potrei affermare che di sicuro nella mia vasca sono comparsi a causa di una conduzione disattenta dovuta essenzialmente alla "pausa" estiva e feriale. Infatti in quel periodoa causa di un forte innalzamento delle temperature a messo le piante non nelle condizioni ottimali per poter assorbire nel modo dovuto i nutrimenti immessi con la fertilizzazione (parliamo di temperature oltre i 30°C).

RIMEDI E TECNICHE DI CONTRASTO:

Inzio col dire che se non siamo in una situazione "critica" i ciano si possono controllare semplicemente sifonandoli e aspirandoli (verranno via molto facilmente) e magari aumentando la circolazione d'acqua ed evitare zone stagnanti (una pompa koralia usata nel marino potrebbe fare al caso nostro).
Di seguito vi indico tutti gli accorgimenti che da luglio ad oggi ho messo in atto per contrastarli e debelarli.
Innanziatutto armatevi di una buona dose di pazienza vi servirà per andare avanti e fronteggiare gli insuccessi che di certo arriveranno. Ho iniziato ad abbassare la temperatura della vasca grazie all'ausilio di alcune ventole per pc poste a soffiare aria sulla superficie della vasca. Visto che i valori di NO3 e PO4 erano non rilevabili ho inserito una "buona dose" di KNO3 e Clismalax portando rispettivamente i NO3 a circa 25ppm e i PO4 a circa 0,5 ppm. Ma nulla accadde !!!
Allora sospesi la fertilizzazione evitando di immettere ulteriori nutrimenti in virtù della ancora "alta" temperatura dell'acqua (32°C) che inibiva un corretto metabolismo delle piante e inserii una dose massiccia di Excel e di H2O2 (Excel in misura di 0,40ml/litro e H2O2 in misura di 0,25ml/litro) e oscurai la vasca per un paio di giorni. Alla riaccesa delle luci i Ciano erano sensibilmente regrediti e quasi scomparsi del tutto. Mi sentii vittorioso e contento ma ancora non sapevo che la lotta sarebbe stata dura e lunga (nel frattempo siamo arrivati al 1° di Settembre).
Dopo aver sistemato le piante da questo lungo periodo di stress, effettuato un cambio corposo e ricontrollato valori di acqua, luci ecc. ecc.. a distanza di circa 20gg i ciano reiniziarono a fare capolino tra la calli (quella sopravvissuta). A quel punto mi limitai ad osservarli molto da vicino cercando che capirne i comportamenti e apportando delle piccole variazioni ai valori dell'acqua ma senza più effettuare cambi per evitare che si compromettesse ulteriormente quel flebile equilibrio istaurato. Arriviamo fino alla metà d'ottobre quando reiniziarono senza alcun motivo a ricoprire quasi tutto. Mi decisi allora a passare ad un altro espediente, il Protalon 707. Effettuati la cura come da bugiardino ma dopo una settimana di trattamento nessun cambaimento, proseguii il trattamento per un ulteriore settimana e al termine di questa notai una stasi nella crescita e una leggera regressione. Ad oggi Novembre 2008 i Ciano sono completamente scomparsi dal substrato (anche se si intravedono ancora in piccole porzioni attraverso il vetro frontale).
Pertanto oltre all'excel, H2O2 anche il Protalon 707 ha ua sua efficacia contro i Ciano come anche il General Tonic della Tetra, anche se quest'ultimo unitamente all'eritromicina (antibiotico) è da utilizzare in ultima analisi in quanto arrecano non pochi danni alla flora batterica del nostro ecosistema.
Vi terro' aggiornati su eventuali sviluppi.